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Scarabeo è un gioco di società le cui regole sono più o meno conosciute da tutti. Non sempre però, si gioca a Scarabeo con la consapevolezza che richiede questo gioco, in quanto spesso sorgono dubbi e litigi sulla validità delle parole utilizzate, sul punteggio da assegnare, sul mancato utilizzo del dizionario. Non si conoscono le sigle che sono ammesse, i neologismi stranieri oppure i simboli che si trovano sul tabellone. Scopriamo insieme come si gioca.

Regole del gioco

La particolare scacchiera che viene utilizzata nel gioco dello Scarabeo è composta da un quadrato che ha per lato 17 caselle. Alcune di queste, sono speciali perché consentono di raddoppiare o triplicare determinati punteggi ottenuti nel corso della partita. Fanno parte del gioco 130 tessere che rappresentano le diverse lettere dell’alfabeto, più alcune tessere jolly. Essendo però la versione italiana vengono escluse le lettere degli alfabeti stranieri come X e K.

La quantità delle singole lettere rispetto al totale, dipende dalla frequenza con cui queste lettere vengono utilizzate nelle parole italiane. Si avranno più vocali (12 A, E, I, O e 4 U) e consonanti sempre in base alla frequenza di uso ( 7 C, R, S, T; 6 L, M, N; 4 B, D, F, G, P, V; 2 H, Q e Z). Ci sono, inoltre, 2 tessere jolly con applicata sopra la figura di uno scarabeo.

Quali parole sono ammesse nel gioco?

Nel gioco sono ammesse tutte le parole italiane di uso corrente composte da almeno due lettere, inclusi alcuni neologismi non declinati che possono essere consultati sul dizionario Garzanti, per verificarne il corretto utilizzo. Sono anche incluse le sigle, articoli, pronomi e verbi nelle varie forme. Per iniziare a giocare le regole sono semplici e prevedono:

  • la distribuzione delle tessere: per formare le parole nel gioco devono essere distribuite 8 tessere con le lettere dell’alfabeto, estratte dal sacchetto di stoffa in dotazione, a ciascun giocatore. Possono giocare da 2 a 4 persone;
  • la sistemazione delle tessere sul proprio leggìo: si sistemano le 8 tessere ricevute, ciascuno sul proprio leggìo in plastica e si inizia a provare a comporre una parola, utilizzando il maggiore numero di lettere possibili;
  • la composizione delle parole a turni: il primo giocatore se ci riesce e le sue tessere in dotazione glielo consentono, può comporre una parola in senso orizzontale o verticale, una tessera per volta e facendo in modo che una delle tessere possa ricoprire la casella centrale con all’interno il simbolo dello scarabeo;
  • che subito dopo avere utilizzato le tessere, lo stesso giocatore reintegri le tessere utilizzate pescandone altrettante dal sacchetto in dotazione in modo casuale;
  • la composizione delle parole a turni: il secondo giocatore compone allo stesso modo una parola sul tabellone, a condizione che abbia in comune una delle lettere con la parola già inserita dal giocatore precedente;
  • si continui a giocare in questo modo: mantenendo come unica condizione di validità per le parole man mano composte, quella di avere almeno una lettera in comune con quelle già inserite sul tabellone.

Cosa contiene la scatola del gioco?

All’interno di una scatola da gioco di Scarabeo troviamo 130 tessere in legno, sulle quali sono riprodotte le lettere dell’alfabeto e due scarabei. Ci sono anche quattro poggia tessere in plastica, un sacchetto in stoffa da riempire con le tessere di legno da estrarre come se si stesse giocando a tombola.

Insieme a questi elementi essenziali per potere giocare si trova anche il dizionario dei giochi Zanichelli, il tabellone, un blocchetto segnapunti e una clessidra che possono comunque essere anche non presenti all’interno della confezione, a seconda delle edizioni di gioco.